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Come creare la scheda allenamento perfetta per ogni cliente

Creare una scheda allenamento sembra semplice: scegli gli esercizi, metti serie e ripetizioni, e consegni. Ma la differenza tra una scheda mediocre e una che produce risultati sta nei dettagli — e soprattutto nella personalizzazione.

Vediamo come strutturare schede che funzionano davvero, senza perdere ore a crearle.

Prima della scheda: raccogli le informazioni

Una scheda senza contesto è un foglio di esercizi a caso. Prima di scrivere qualsiasi cosa, hai bisogno di sapere:

  • Obiettivo reale: non "voglio stare in forma" ma "voglio perdere 8 kg entro giugno" o "voglio fare il mio primo pull-up"
  • Esperienza: da quanto si allena, che tipo di allenamento ha fatto, che esercizi conosce
  • Disponibilità: quanti giorni a settimana, quanto tempo per sessione, a che ora si allena
  • Limitazioni: infortuni, dolori cronici, problemi posturali, mobilità ridotta
  • Attrezzatura: si allena in palestra completa, a casa con manubri, o in un box CrossFit
  • Preferenze: esercizi che ama, che odia, che lo spaventano

Queste informazioni cambiano completamente la scheda. Un impiegato che si allena 3 volte a settimana alle 6 di mattina con 45 minuti a disposizione ha bisogno di una scheda radicalmente diversa da uno studente che va in palestra 5 volte con tempo illimitato.

La struttura che funziona

Scegli lo split giusto

Per la maggior parte dei clienti intermedi, queste sono le opzioni più efficaci:

3 giorni/settimana: Full body o Upper/Lower/Full body. Ideale per chi ha poco tempo. Ogni muscolo viene allenato 2-3 volte a settimana con volume moderato.

4 giorni/settimana: Upper/Lower ripetuto. Il miglior compromesso tra frequenza e volume. Funziona per quasi tutti.

5-6 giorni/settimana: Push/Pull/Legs ripetuto. Solo per clienti avanzati con buona capacità di recupero.

L'errore classico è dare una scheda da 5 giorni a un principiante che ne farà 3. Meglio programmare 3 giorni fatti bene.

Seleziona gli esercizi con criterio

Ogni sessione dovrebbe includere:

  • 1-2 esercizi composti principali: squat, stacco, panca, trazioni, military press, rematore. Questi muovono più muscoli e producono i risultati maggiori
  • 2-3 esercizi complementari: varianti e accessori che supportano i movimenti principali
  • 1-2 esercizi di isolamento: per i punti deboli o le priorità estetiche del cliente

L'ordine conta: prima gli esercizi composti (richiedono più energia e concentrazione), poi complementari, infine isolamento.

Imposta volume e intensità

Per la maggior parte degli obiettivi, queste linee guida funzionano:

Ipertrofia (massa muscolare): 3-4 serie da 8-12 ripetizioni, recupero 60-90 secondi, intensità al 65-80% del massimale

Forza: 4-5 serie da 3-6 ripetizioni, recupero 2-3 minuti, intensità all'80-90%

Resistenza muscolare/dimagrimento: 2-3 serie da 15-20 ripetizioni, recupero 30-60 secondi, intensità al 50-65%

Il volume totale settimanale per gruppo muscolare dovrebbe essere tra 10 e 20 serie per i clienti intermedi. I principianti rispondono bene anche con 6-10 serie.

Le note fanno la differenza

La scheda non è solo esercizi e numeri. Le note trasformano un foglio generico in un programma personalizzato:

  • Indicazioni sulla tecnica: "Mantieni i gomiti a 45° durante la panca"
  • Tempo di esecuzione: "3 secondi in discesa, 1 secondo in salita"
  • Alternative: "Se la panca è occupata, usa i manubri"
  • Sensazioni target: "Devi sentire lavorare i glutei, non la schiena"
  • Indicazioni sul carico: "Aumenta il peso solo se completi tutte le ripetizioni con tecnica pulita"

Queste note mostrano al cliente che hai pensato davvero al suo allenamento, non che hai copiato una scheda da internet.

La progressione è tutto

Una scheda statica smette di funzionare dopo 3-4 settimane. Il corpo si adatta. Devi pianificare la progressione fin dall'inizio.

Metodi di progressione semplici ed efficaci:

  • Progressione di carico: aggiungi 2.5-5 kg quando completi tutte le serie e ripetizioni previste
  • Progressione di volume: aggiungi una serie per esercizio ogni 2 settimane
  • Progressione di ripetizioni: parti da 8 reps e sali fino a 12, poi aumenti il peso e riparti da 8
  • Progressione di densità: riduci i tempi di recupero mantenendo lo stesso lavoro

Comunica al cliente come deve progredire. "Quando riesci a fare 3x12 con questo peso, la prossima volta prova con 2.5 kg in più" è un'istruzione chiara che responsabilizza il cliente.

Quanto spesso cambiare la scheda

Non ogni settimana. Non ogni mese. La regola pratica: cambia quando il cliente smette di progredire, non quando si annoia.

Un programma ben strutturato può durare 6-8 settimane per un principiante e 4-6 settimane per un avanzato. Cambiare troppo spesso impedisce di misurare i progressi e non dà al corpo tempo di adattarsi.

Quando cambi, non stravolgere tutto. Mantieni i movimenti principali e varia gli accessori, l'ordine degli esercizi, o i range di ripetizioni.

Il formato conta

Come il cliente vede la scheda influenza quanto la segue. Un PDF da stampare si perde. Un messaggio WhatsApp si perde tra le chat. Un foglio Excel sul telefono è scomodo.

Il formato ideale è una scheda accessibile dal telefono, con esercizi chiari, possibilmente con video dimostrativi, dove il cliente può segnare i carichi e le ripetizioni fatte. Questo ti dà anche dati reali su come sta andando.


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